FOTO| Galleria di Base del Brennero, la TBM Wilma completa la canna di linea ovest

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Galleria di Base del Brennero, la TBM Wilma completa la canna di linea ovest

Il 25 agosto la fresa di scavo Wilma ha abbattuto l’ultimo diaframma di roccia, completando per l’intera lunghezza la canna di linea ovest della Galleria di Base del Brennero: circa 55 chilometri che collegano la Gola del Sill, presso Innsbruck, a Fortezza, in Alto Adige.

L’abbattimento è avvenuto nel punto di attacco Iris, tra i lotti di costruzione H53 Pfons-Brennero e H41 Gola del Sill-Pfons, al termine di 706 giorni di scavo. Nel percorso, Wilma ha attraversato circa 7,5 chilometri di roccia, posando oltre 22.000 conci prefabbricati e superando diverse zone di faglia in cui le caratteristiche geologiche cambiavano nel giro di pochi metri.

Al momento dell’abbattimento erano presenti i collaboratori della società di progetto BBT SE e del raggruppamento esecutivo d’imprese H53 Brenner Basistunnel, che hanno seguito l’avanzamento della fresa dall’avvio dei lavori in sotterraneo, il 18 settembre 2024, nel lotto Pfons-Brennero.

Credits: BBT-SE

Una fabbrica sotterranea lunga 180 metri

Con una lunghezza complessiva di 180 metri, back-up incluso, un diametro di perforazione di 10,37 metri e un peso complessivo di circa 2.700 tonnellate, Wilma ha operato come una vera e propria fabbrica sotterranea.

Mentre la testa fresante avanzava nella roccia, all’interno della macchina i conci venivano trasportati su un treno di cantiere e posati automaticamente, il materiale di scavo veniva convogliato verso l’esterno tramite nastri trasportatori e i sistemi tecnici erano sottoposti a manutenzione e monitoraggio costanti.

La logistica nella Galleria di Base del Brennero

La consegna della macchina ha richiesto circa 80.000 componenti, trasportati in cantiere con 170 trasporti speciali e assemblati sottoterra in un camerone di montaggio dedicato. Anche durante lo scavo la logistica ha seguito un criterio di prossimità: i conci in calcestruzzo, del peso di circa dieci tonnellate ciascuno, sono arrivati in cantiere su rotaia tramite il raccordo ferroviario di Wolf, mentre il materiale di scavo è stato trasportato con nastri lunghi diversi chilometri fino al vicino deposito di Padastertal.

“In un progetto di questa portata, la logistica è importante almeno quanto la macchina stessa. Era nostra intenzione ridurre al minimo i trasporti su strada, per organizzare i processi in modo efficiente e, allo stesso tempo, risparmiare circa 45.000 viaggi con autocarri”, spiega Michael Knapp, project manager BBT del lotto H53 Pfons-Brennero.

La macchina in numeri

  • Abbattimento diaframma: 25 agosto 2026
  • Avvio scavo in sotterraneo: 18 settembre 2024
  • Durata dell’impiego: 706 giorni
  • Avanzamento: circa 7.500 metri
  • Diametro di perforazione: 10,37 metri
  • Lunghezza complessiva (incl. back-up): 180 metri
  • Peso complessivo: 2.700 tonnellate
  • Peso della testa fresante: 260 tonnellate
  • Potenza erogata: 9.928 kW
  • Potenza alla testa fresante: 4.550 kW
  • Momento torcente: 22.448 kNm
  • Anelli di conci: 3.720
  • Conci posati: 22.320
  • Componenti della macchina: circa 80.000
  • Trasporti speciali per la fornitura: 170

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